PASSO 4 – IL PADRE MANDA SUO FIGLIO PER SALVARCI 

4 – Il Padre manda suo Figlio per salvarci

«Ecco, faccio una cosa nuova: proprio ora germoglia, non ve ne accorgete?» (Isaia 43,19)

«Il Signore disse: “Ho osservato la miseria del mio popolo in Egitto e ho udito il suo grido a causa dei suoi sorveglianti; conosco infatti le sue sofferenze. Sono sceso per liberarlo dalla mano dell’Egitto.”» (Es 3,7-8)

«Ad Èfraim io insegnavo a camminare… Io li traevo con legami di bontà, con vincoli d’amore» (Os 11,3-4)

«È stato Dio infatti a riconciliare a sé il mondo in Cristo, non imputando agli uomini le loro colpe e affidando a noi la parola della riconciliazione» (2Cor 5,19)

«Lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza…» (Rm 8,26)

«Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito…» (Gv 3,16)

«Il Figlio dell’uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto» (Lc 19,10)

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Il Padre non ci ha abbandonati in questo mondo scoraggiato. Ci ha parlato del suo amore nei tempi antichi molte volte e in diversi modi per mezzo dei profeti, e nell’ultima era, in cui ci troviamo, per mezzo del Figlio che si è fatto uomo, Gesù il Cristo (cf. Eb 1,1-2). In Lui, il Padre ha unito la nostra storia alla sua per guarire la nostra umanità ferita e restaurare la Creazione. In Lui, l’amore ardente di Dio ci viene incontro, deciso a salvarci. Con Lui, impariamo a riconoscere lo Spirito di Dio che agisce nel nostro mondo, facendo nascere qualcosa di nuovo, anche in mezzo alle sofferenze e alle difficoltà.
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DINAMICA INTERNA DEL PASSO

La Bibbia ci mostra diverse alleanze di DIO con l’umanità: con Noè, Abramo, e infine, la nuova alleanza con Cristo. In tutta la Scrittura si rivela un DIO che vuole stabilire con l’umanità una relazione così forte e tenera come la relazione di amore di uno sposo con la sua sposa. I profeti Ezechiele e Osea descrivono DIO come un amante abbandonato dalla sua amata, che la cerca oltre il deserto per legarsi a lei per sempre. DIO ci aspetta, canta il “Cantico dei Cantici”. Tutta la storia dell’umanità, dal principio alla fine dei tempi, è una storia d’amore, la storia delle nozze di DIO con l’umanità.

Questo amore si rivela in tutta la sua pienezza in Gesù. Come ha detto San Giovanni l’evangelista: «In questo si è manifestato l’amore di Dio per noi: Dio ha mandato il suo unigenito Figlio nel mondo, perché noi avessimo la vita per lui. In questo sta l’amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati.» (1 Giovanni 4,9-10).

Gesù Cristo ci rivela il vero volto dell’Amore.

Quando, nel Vangelo, ascoltiamo e guardiamo Gesù, è l’Amore stesso che vediamo. Lui si incarnò in Gesù Cristo. Per dirlo con le parole di San Giovanni: «Ciò che era fin da principio, ciò che noi abbiamo udito, ciò che noi abbiamo veduto con i nostri occhi, ciò che noi abbiamo contemplato e ciò che le nostre mani hanno toccato, ossia il Verbo della vita…», Lui è Amore. Questa è l’esperienza dei primi discepoli! «Noi abbiamo riconosciuto e creduto all’amore che Dio ha per noi. Dio è amore» (1 Gv 4,16).

Il percorso umano di Gesù, le sue parole e i suoi gesti, rivelano tutta l’altezza, l’ampiezza e la profondità di Colui che è la fonte della vita. E la resurrezione conferma che Lui è la via, la verità e la vita (Gv 14,6). L’Amore, come lo ha vissuto Lui, è la forza della resurrezione che trasforma profondamente non solo l’uomo, ma l’intero universo.

L’AMORE HA UN VOLTO, è qualcuno. Gesù Cristo è l’amore incarnato di DIO.


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ESERCIZIO

Il Padre invia suo Figlio per salvarci. Da cosa viene a salvarmi Gesù Cristo? Cosa significa per me, nella mia vita, concretamente, che Lui è il Salvatore– il mio salvatore?
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